È il primo festival diffuso e pervasivo sul territorio italiano. È stato ideato dall’ABI con l’intento di avvicinare i bambini e i ragazzi alla cultura e di stimolarne la creatività, ricorrendo a energie attive nel territorio di appartenenza di ogni banca aderente: scuole, associazioni culturali, musei, biblioteche ecc.

Un festival diffuso in quanto presente sul territorio nazionale, ovunque una banca aderirà e pervasivo, perché coinvolgerà tutte le persone che ruotano intorno ai bambini e ai pre-adolescenti: famiglie, operatori culturali, insegnanti, artisti, generando un coinvolgimento capillare.

Le azioni durano una settimana e riguarderanno laboratori e altre attività (concerti, visite a musei, riflessioni, ecc.) in base al tema generale, scelto ogni anno, che ogni banca (in collaborazione con scuole, associazioni e strutture culturali) interpreterà secondo le proprie specificità e quelle del territorio in cui opera.

Una delle sue cifre importanti è dunque la molteplicità delle esperienze e degli approcci, sempre in base a quelle “grammatiche della fantasia” che occorrono mettere in campo per realizzare esperienza di vera crescita.

Altra caratteristica che il Festival vuole incoraggiare è il principio di protagonismo collettivo, ovvero la capacità di lavorare insieme sentendosi tutti partecipi, dove l’accento sarà posto più sul processo che sul risultato finale.

In sostanza, si incoraggia un atteggiamento aperto, senza troppi vincoli, con il quale i diversi attori del Festival potranno interpretare il tema scelto in un’ottica di ricerca, scambio e condivisione, sino a superare i tradizionali confini di un Festival verso una “Festa della cultura e della creatività”.